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Tag: #ilnostrograzie

Insieme per realizzare un sogno.

Realizziamo assieme un sogno? 

La partnership siglata con Virtus Segafredo Bologna sta regalando  emozioni in campo e fuori: l’impegno del Club virtussino in questa  importante collaborazione a sostegno dei progetti della Fondazione Rizzoli ha sostenuto, nelle prime due partite dedicate, il progetto La Terrazza dei Bambini, progetto che vuole agevolare il percorso di cura dei pazienti pediatrici e regalare uno spazio dedicato in cui possano incontrare famigliari e amici, vivere momenti di svago, frequentare la scuola.

La partnership ha preso il via con la partita del 16 dicembre 2023 in cui abbiamo narrato  la storia di Simone: a 16 anni promessa del Teramo Basket, a 17 anni arriva la diagnosi di osteosarcoma a sconvolgergli la vita.
In cura all’Istituto Ortopedico Rizzoli guarisce dopo 12 cicli di chemioterapia e l’amputazione della gamba. Simone non si lascia abbattere e riprende a fare sport: “Lo sport paralimpico mi ha ridato i sogni che custodivo, mi ha permesso di ricominciare a sognare! Appena ho saputo del progetto della Fondazione ho voluto sostenerlo: per me La Terrazza dei Bambini è uno spazio per sognare, per rompere la routine e regalare serenità ai pazienti pediatrici che devono vivere lunghi periodi di degenza”.
Simone ora gioca nella Nazionale paralimpica di Basket e il suo sorriso racconta la sua serenità!

La seconda partita della Virtus Segafredo Bologna dedicata a sostenere la Fondazione e i suoi progetti si è giocata lunedì 15 gennaio 2024: ospiti narranti di questo evento Leonardo e Glenda che hanno scelto per il loro matrimonio le bomboniere solidali dell’Istituto Ortopedico Rizzoli a favore del progetto La Terrazza dei Bambini.
“Abbiamo deciso di donare appena abbiamo scoperto il progetto La Terrazza dei Bambini”... Leonardo è paziente dell’Istituto Ortopedico Rizzoli da quando aveva 5 anni: abbiamo raccontato qui la sua storia.

Sul cubo della Segafredo Arena è stato proiettato il video che racconta l’esperienza di paziente pediatrico di Leonardo e la scelta condivisa con Glenda di contribuire a realizzare La Terrazza dei Bambini: un’emozione davvero forte!

Per poter realizzare tutto questo abbiamo bisogno del tuo aiutosostieni il progetto La Terrazza dei Bambini della Fondazione Istituto Ortopedico Rizzoli.

DONA ORA e contribuisci a realizzare questo importantissimo progetto.

Ricorda: GUARDA SEMPRE IN ALTO!

Il nostro grazie a Leonardo e Glenda

Il nostro grazie a Leonardo e Glenda, sposi dal cuore generoso.

Leonardo è un giovane uomo di 31 anni pieno di vita e travolge con la sua energia: pratica tantissimi sport, ha tantissimi amici con cui ama fare cene casalinghe o andare al cinema.
Accanto a lui c’è Glenda, si sono sposati meno di un mese fa e si conoscono dal liceo: da come si guardano si capisce quanto amore c’è tra loro.

Il giorno del proprio matrimonio è un giorno speciale: Leonardo e Glenda sono stati d’accordo fin da subito nel voler rendere il loro matrimonio un giorno ancora più speciale con una piccola donazione a chi aiuta gli altri: nel giorno più bello della loro vita hanno scelto le bomboniere solidali dell’Istituto Rizzoli: la loro donazione andrà a supportare il progetto “La Terrazza dei Bambini”.

Leonardo è stato un piccolo paziente dell’ortopedia pediatrica e ci dice: “Sapere che un bambino potrà passare anche solo un’ora spensierata grazie al nostro aiuto, rende questo giorno ancora più bello.”

Leonardo è nato con una malformazione che impediva una normale deambulazione. Preso in cura dall’equipe della Struttura Complessa di Ortopedia e Traumatologia Pediatrica, figure che hanno un posto di rilievo nel suo cuore, affronta più operazioni e per 5 anni porta il fissatore di Ilizarov. “Me lo ricordo benissimo: giocava a calcio con le stampelle! Niente lo ha mai fermato!” E’ Glenda a raccontarci come Leonardo non abbia pensato per un attimo a farsi abbattere e proprio lei gli ha proposto di realizzare le bomboniere solidali per l’Istituto Rizzoli. Le bomboniere, che hanno creato loro stessi con amore, sono bellissime e ne sono molto orgogliosi, a chiuderle un piccolo anello prodotto da Leonardo con la sua stampante 3D: è diventato ingegnere meccanico e crea tutto quello che può con la sua stampante.

Mentre ci salutiamo suona il campanello: sono gli amici, stasera si va tutti al cinema! Domani Leonardo gioca a paddle, dopodomani c’è il tiro con l’arco, e poi il tennis…

Grazie Leonardo e Glenda!

Obbiettivo raggiunto ma… non ci fermiamo!

20.170 volte grazie!
Con il prezioso sostegno di tante persone generose abbiamo raggiunto e superato il nostro obiettivo a meno di un mese dall’apertura della raccolta fondi per “Vivere il Linfedema”.
Sempre più persone hanno deciso di essere con noi in questo importante progetto a sostegno di “Vivere il Linfedema”.
Insieme possiamo andare oltre: la raccolta prosegue, sei ancora in tempo a donare!

3D Lab: un progetto per rendere le cure “su misura”

Vogliamo ringraziare coloro che hanno donato a favore del progetto 3D Lab: un laboratorio 3D per ampliare la possibilità di avere una medicina personalizzata e impianti su misura per i pazienti, punto di riferimento per i chirurghi e luogo di condivisione di tecnologie e competenze tra professionisti. Un grazie a Giovanni Domenichini, membro del nostro CdA, e alle persone che hanno deciso con la loro generosità, di rendere possibile questo bellissimo progetto:

Nicola Ancarani, Giampiero Bergami, Gianmaria Cesari, Giuseppe Colaiacovo, Brunello Cucinelli, Augusto e Vincenzo Cremonini, Luca Dini, Massimo Galassini, Davide Galletti, Fabio Gallia, Claudio Lucchese, Alessandro Menozzi, Marco Minoccheri, Gianluca Pavanello, Piero Pennesi, Enrico Rossetti, Luca Sghedoni, Lamberto Tacoli, Massimiliano Tacoli.