Bisturi a ultrasuoni e due borse di dottorato: in ricordo del Cav. Bertazzoni

A poco più di un anno dalla scomparsa del Cavalier Roberto Bertazzoni, imprenditore emiliano e socio fondatore della Fondazione Rizzoli, la famiglia ha scelto di onorarne la memoria sostenendo due importanti progetti dedicati alla cura e alla ricerca: l’acquisto di un bisturi a ultrasuoni e il finanziamento di due borse di dottorato di ricerca in Scienze Biomediche e Neuromotorie.
Un gesto che unisce filantropia, innovazione e futuro, nel segno della continuità tra memoria e progresso scientifico.

Un bisturi che innova la chirurgia di precisione
Grazie alle donazioni ricevute in memoria del Cav. Bertazzoni, è stato possibile destinare oltre 60.000 euro all’acquisto di un bisturi a ultrasuoni, strumento ad alta tecnologia che consente di rimuovere in modo selettivo e preciso i tessuti danneggiati durante interventi complessi.
Il bisturi sfrutta la potenza e la precisione delle vibrazioni ultrasoniche per frammentare e aspirare il solo tessuto da rimuovere, riducendo i rischi e aumentando la sicurezza chirurgica. È particolarmente indicato nella chirurgia oncologica, ortopedica, plastica e ricostruttiva, dove la precisione è essenziale per preservare le strutture vitali.
Come ha spiegato il prof. Alessandro Gasbarrini, direttore della Chirurgia Vertebrale dello IOR:
“Il bisturi a ultrasuoni, vibrando ad altissime frequenze, permette di frammentare e aspirare solo il tessuto che vogliamo rimuovere, riducendo i rischi e migliorando la precisione. È una tecnologia che apre nuove possibilità negli interventi più complessi.”
Due borse di dottorato dedicate alle patologie vertebrali
La famiglia Bertazzoni, inoltre, ha finanziato due borse di dottorato del valore complessivo di 150.000 euro, bandite dall’Università di Bologna e sostenute dalla Fondazione Rizzoli.
Le borse sono dedicate allo studio delle patologie vertebrali, ambiti di ricerca di altissima complessità, in cui la collaborazione tra ricerca accademica e clinica è fondamentale per sviluppare nuove metodiche chirurgiche più sicure ed efficaci.
“La missione dell’Istituto è portare avanti ricerca e assistenza di altissimo livello, per pazienti complessi e per interventi che altrove non trovano risposta.” Andrea Rossi, Direttore generale dello IOR

Un dono che crea memoria e costruisce futuro
Durante la presentazione del bisturi e delle borse di studio, Vittorio Bertazzoni ha condiviso il valore personale di questo gesto:
“Il legame di mio padre con il Rizzoli è stato profondo e autentico. Con questa donazione vogliamo continuare il suo impegno, sostenendo chi ogni giorno dedica la propria vita alla cura degli altri.”
Un dono in memoria che non solo sostiene l’eccellenza clinica del Rizzoli, ma contribuisce a costruire qualcosa che resta, per i pazienti di oggi e di domani.
Le donazioni in memoria: continua a brillare!
Per donare in memoria puoi contattarci scrivendo a info@fondazionerizzoli.org oppure visitare questa pagina web e donare online.









